Giangiuseppe Calloni

Educatore e Consulente Finanziario (iscritto all’albo unico dei consulenti finanziari)
L'educazione finanziaria non è una questione di "etichetta"

La Grande Crisi scatenatasi dopo la bancarotta di Lehman Brothers il 15 settembre del 2008 si fa sentire ancora oggi dopo parecchi anni. Da allora si è cominciato a parlare di educazione finanziaria e alcune categorie di operatori hanno realizzato iniziative, alcune valide, altre più di facciata, finalizzate a far crescere la consapevolezza finanziaria degli italiani. Io, redattore in tempi non sospetti (2006-2007) di una tesi sulla speculazione finanziaria secondo John Maynard Keynes, intendo promuovere la diffusione di un’educazione finanziaria che non è una questione di "etichetta", ma che è basata su quegli studi accademici e su parecchi approfondimenti personali successivi sia teorici che pratici. Posto che 1) la speculazione finanziaria è ineliminabile in una economia monetaria di produzione (Keynes) e quindi in un sistema capitalistico globalizzato mondiale come quello attuale e che 2) i regolatori e i policy-makers non sempre sono sufficientemente competenti e benevolenti, solo un’educazione alla consapevolezza finanziaria promossa da uno studioso non portatore di alcun conflitto di interessi può aiutare i cittadini a dotarsi di un vero e proprio piccolo manuale di autodifesa finanziaria utile a fronteggiare e magari a prevenire le “burrasche” finanziarie ricorrenti!

Mettiamoci in contatto